UNA MERENDA INSIEME: PAROLE, PROFUMI E SAPORI DI CASA
Pensando ad una modalità per celebrare la lingua madre che è la lingua delle radici e quindi della casa, come docenti ci stiamo interrogati du quali potessero essere gli aspetti che ci legano alla nostra terra d'origine. Immediatamente sono affiorati ricordi di scene di vita domestica, ricordi di feste, di racconti e di momenti conviviali con i nostri cari.
Per questo abbiamo, quindi, pensato che per celebrare la lingua madre, non potessimo non parlare di casa e dei profumi che ad essa ci legano.
Con questa consapevolezza abbiamo voluto organizzare una merenda con tutte le famiglie, in cui condividere cibi preparati tra le mura domestiche: un momento che potesse far sentire tutti un pò a casa, in cui raccontare delle proprie tradizione e insieme speriementare il piacere di condividere.
Questa iniziativa è stata organizzata con il contributo delle famiglie che, dopo aver scelto una spezia al piccolo e allegro mercato organizzato con i bambini a scuola, hanno realizzato un piatto tipico del paese d'origine. I bambini si sono preparati a questo evento ascoltando la Storia di Amina * che ci insegna che, per dare gusto ad ogni cibo, non esiste spezia più saporita di quella che nasce dal nostro cuore.
Un insegnamento prezioso che ci rimanda al senso di questa celebrazione: come un buon piatto ha bisogno di armonia tra sapori, anche la convivenza reciproca ha bisogno di un equilibrio tra l'importanza di preservare le origini e l'apertura all'altro, portatore di novità e varietà, il tutto condito con quel pizzico d'amore che rende speciale ogni gesto.
*per cui si ringrazia il Telaio delle Arti di Milano